lunedì 25 giugno 2012

SERVIZI A PAGAMENTO: lavoriamo per il Ministero Interno o per i richiedenti?

Sollecitata da vari Coordinamenti provinciali, compreso quello di Napoli che ha inviato apposita nota al Comando, la struttura nazionale della UIL PA Vigili del fuoco ha inoltrato una interessante lettera al dipartimento per sollecitare la soluzione delle tempistiche legate alla corresponsione delle prestazioni svolte dai lavoratori nei servizi di vigilanza, sicurezza lavoro etc.
Ringraziando il Coordinamento nazionale vi rimandiamo al link sottostante per la lettura del documento.

3 commenti:

  1. buona l'iniziativa, ma qui siamo arrivati al ridicolo.
    Ti pagano le vigilanze di gennaio e febbraio 2012, anzi no, scopri che se sei andato al teatro fortunato vieni pagato altrimenti aspetti. Inoltre la creatività degli uffici amministrativi, romani e napoletani, (vedi SIPEC) ti paga i decimali delle ore di vigilanza. Quindi se fai 3 ore e 10 minuti ti pagano i 10 minuti in più. Ma dove sta scritto?
    Il contratto ormai lo calpesta chiunque ed il sindacato dovrebbe tutelarlo ad ogni costo.
    Riepilogando: il decreto istitutivo delle vigilanze ed il decreto sulle tariffe a pagamento, dicono CHIARAMENTE, che se si supera la mezz'ora, scatta il versamento di un altra ora. PUNTO. Non c'è spazio alla fantasia dei burocrati.......E' così difficile pagare moneta ed avere cammello?
    Mah ??????

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  2. Concordo in pieno, l'intenzione è quella di verificare tutto ed andare fino in fondo; spero di riuscire a fare in modo che almeno i lavoratori abbiano, in primis il sudato vil danaro e poi risposte logiche, sensate e corrispondenti alle norme vigenti.

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  3. Concordo in pieno, l'intenzione è quella di verificare tutto ed andare fino in fondo; spero di riuscire a fare in modo che almeno i lavoratori abbiano, in primis il sudato vil danaro e poi risposte logiche, sensate e corrispondenti alle norme vigenti.

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